Monte Iato: 964 mila euro per la manutenzione. Previsti spalti nel teatro antico

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SAN CIPIRELLO. 964 mila euro per la valorizzazione dell’area archeologica di Monte Iato. E’ quanto prevede un bando del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana dedicato all’antica Iaitas. L’intervento, finanziato nell’ambito dell’Azione 6.7.1 del Po Fesr 2014-2020, punta a realizzare una migliore fruizione dell’area di contrada Perciana che sovrasta la valle dello Jato.

Si va dal ripristino dell’intera recinzione, lunga 7 chilometri, alla realizzazione di spalti amovibili capaci di ospitare 250 spettatori all’interno del teatro greco, che un tempo ne conteneva oltre 4 mila. Si tratta di azioni per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale. L’area interessata dai lavori fa parte del Parco archeologico di Hymera, Solunto e Monte Iato, diretto da Francesca Spatafora. Il bando scade il 27 marzo. Una volta assegnati i lavori con il criterio del minor prezzo, la ditta vincitrice avrà a disposizione sedici mesi per completare le opere, Che prevedono anche il miglioramento del fondo stradale.

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L’agorà di Monte Iato

All’interno dell’area si snoda, infatti, una ripida salita che collega l’Antiquarium di Case D’Alìa alla città antica, su un pianoro a quota 850 metri. Attualmente il fondo stradale, realizzato negli scorsi decenni, è irregolare. Verrà rifatto un tratto lungo un chilometro e mezzo con macadam: una pavimentazione di minore impatto ambientale perché prevede l’impiego di pietrisco misto a sabbia ed acqua. Per garantire inoltre una maggiore sicurezza lungo la ripida salita verrà collocato un guard-rail.

Anche in questo caso le barriere saranno a ridotto impatto ambientale: ferro e legno lamellare per un tratto complessivo di circa 500 metri. Sono previste opere di manutenzione anche sulle passerelle metalliche che si trovano all’interno dell’area di scavo. A queste se ne aggiungeranno altri 14 metri attorno all’area del teatro. La segnaletica dei percorsi attualmente danneggiata, verrà realizzata con paletti in castagno. Interventi sono previsti anche nei pressi dell’antiquarium che ospita una preziosa esposizione museale di reperti.

Attorno alla cosiddette Case d’Alia saranno ripristinati i muretti a secco e la sostituzione della recinzione in legno danneggiatasi nel corso tempo. Il piano di manutenzione, diretto dalla direttrice Spatafora, è stato realizzato dal Gruppo di progettazione composto da Patrizia Amico, Giuditta Fanelli Lucina Gandolfo. (LEAS)

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